Wikipedia e la sua inutilità

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Attenzione: l’articolo contiene spoiler.

Cos’è un’enciclopedia
All’inizio sembrava bella la proposta de “L’enciclopedia libera, open source, che può essere modificata e arricchita da tutti” ma questa stessa frase nasconde l’inganno: come fa un’enciclopedia ad essere ritoccabile da tutti? Ma andiamo con ordine.

Qualsiasi enciclopedia standard è tenuta sotto controllo da esperti del settore in quanto possono essere introdotte solo le scoperte ottenute nei vari campi che l’enciclopedia tratta. Non si possono introdurre ricerche ancora in corso, cioè che non hanno ancora avuto una validazione scientifica, dato che la ricerca potrebbe non dare i risultati sperati ed essere invalidata in futuro; oltrettutto non serve a nulla mettere nozioni incomplete nella mente dei lettori che vogliono farsi una cultura, così come non serve a nulla entrare in profondità nell’argomento usando una terminologia troppo difficile o nozioni in cui le basi sono necessarie per capire quello che c’è scritto. Le enciclopedie nascono trattando argomenti vari di arte, storia e scienza attraverso un linguaggio semplice e parlando solo di argomenti già validati accademicamente e Wikipedia questo non lo fa. Poi, per approfondire, ci sono testi universitari e per informarsi sulle ricerche in corso ci sono le riviste del settore (riviste serie e riconosciute).

Wikipedia si basa sul portare qualsiasi prova, anche da parte di riviste o di personaggi illustri, in modo da inserire novità sull’argomento trattato anche se non è condiviso universalmente. Ci si ritrova, così, ad avere una marea di informazioni miste tra scientificamente accertate e in prova o, addirittura, solo teorie di un singolo professore che la pensa in quel modo.

Tutto questo porta a delle notizie sconcluse, ricche ma confuse o, addirittura, inventate di sana pianta. Vi do subito un esempio di argomenti inventati di sana pianta.

Esempio lampante di argomento inventato
Da Wikipedia prendo in considerazione la voce “Rubrica” (Wikipedia Rubrica):
“Una rubrica è uno spazio fisso accordato ad un opinionista e pubblicato su un quotidiano o periodico a intervalli regolari. Le caratteristiche che la differenziano dagli altri articoli sono: la ricorrenza regolare; l’esplicita presenza di un punto di vista e l’impaginazione caratteristica”. Quindi, secondo Wikipedia la rubrica DEVE essere a intervalli regolari e DEVE avere punti di vista.

Dalla Treccani (Treccani Rubrica):
“Sezione di una pubblicazione periodica o di un programma radiotelevisivo dedicata a uno stesso argomento o settore particolare d’informazione”. Per il vocabolario Treccani la rubrica non è così restrittiva.

Dal Corriere (Corriere Rubrica):
“Sezione di un giornale o parte di un programma radiofonico, di una trasmissione televisiva dedicati a un argomento specifico”. Stesso discorso della Treccani.

Dal Garzanti (Garzanti Rubrica):
“sezione di un giornale o di una trasmissione radiotelevisiva riservata a un particolare argomento”. Ancora non mi sembra ci siano particolari restrizioni a quello che dovrebbe rendere una rubrica tale.

Da Repubblica col dizionario Hoepli (Hoepli Rubrica):
“Ciascuna ripartizione della materia in un periodico, in un giornale, in una trasmissione radiofonica o televisiva”.

Io ho aperto questo blog pieno di rubriche o sezioni che non aggiorno con cadenza regolare, quindi dovrei dire che non sono rubriche. Credo possa bastare per dire che Wikipedia non ha alcun valore accademico/scolastico e che è stata una pessima idea avere un’enciclopedia open source dove chiunque scrive la sua, poi non così tanto open dato che i moderatori cancellano/accettano a random sfoggiando la superiorità da giudice. Io stesso ho subito la loro prepotenza e vi spiegherò anche come; siccome questo blog è dedicato ai videogiochi mi concentrerò su di essi.

La mia esperienza personale
Tempo fa aprii la pagina su 3D Maze Man (Wikipedia) che ancora è aperta. Il problema stava che gli admin mi avevano cancellato dei passaggi che ne spiegavano la struttura di gioco. Sinceramente non capisco cosa potesse esserci di sbagliato nel descrivere la struttura se poi in altre pagine dedicate ai giochi è pieno di contaminazioni di trame dei film ispirate al gioco, cartoni animati e creepypasta! Riguardandola adesso, la pagina, ha comunque reinserito dei miei pezzi ma uno di quelli reintrodotti cita “senza fonte”. Ma come, tutto l’articolo dovrebbe essere un “senza fonte” dato che per sapere se il gioco è fatto così o no bisognerebbe giocarci, non c’è mica una fonte esatta da cui trarre tali informazioni! Ma proviamo a soprassedere. Un altro punto è… che hanno cancellato il link che portava al sito originale di chi ha prodotto il gioco. E sì, c’è qualcosa di sbagliato nel rendere pubblico il sito ufficiale degli sviluppatori del gioco di cui tratta l’articolo. Passiamo oltre, vabbè.

Contaminazioni
Passiamo alle contaminazioni. Mettere al videogioco la trama di un film o cartone animato da cui è tratto è semplicemente ridicolo e lo vediamo subito nella pagina dedicata a Mortal Kombat (Wikipedia).

Nella sezione “Trama” viene detto: “Reptile, uno strano ninja-rettile della ormai estinta razza degli Zaterrian.”, ma nel primo episodio della saga non era specificato chi fosse Reptile e siccome la scheda è basata su ciò che si sa del primo episodio non è giusto mettere delle informazioni sugli episodi futuri.

Anche qui: “Per consegnare all’imperatore dell’Outworld Shao Kahn le chiavi del regno della Terra”, stesso discorso di Reptile.

Qui snatura completamente la trama: “Raiden, dio del tuono e protettore della Terra, non è disposto a perdere il suo reame ed insieme ad un gruppo scelto di guerrieri scende in campo per scontrarsi con le forze dell’Outworld”, non è vero perché tutti i combattenti vanno al torneo per scopi diversi e Raiden stesso va perché invitato. Anzi, il primo Mortal Kombat si discostava dal suo rivale Street Fighter anche per la rozzezza e la mancanza di morale, lo si nota nel finale di Raiden stesso: “Raiden non si meraviglia della sua superiorità rispetto ai suoi avversari e si annoia del torneo, così invita gli altri dei a partecipare finché le loro lotte distruggono il nostro mondo” (versione ridotta della traduzione). A voi che sembra?

La ciliegina sulla torta: “Sarà Johnny Cage a sconfiggere Goro, mentre Liu Kang sconfiggerà Shang Tsung e vincerà il Mortal Kombat: egli si dimostra così l’Eletto, discendente di Kung Lao, primo detentore del torneo. Kano, invece, riuscirà a scappare da Sonya Blade ma verrà insieme ad essa catturato da Shao Khan.”, io credo proprio che Johnny batte Goro solo nel film ma nel videogioco chiunque può farlo; Liu non è l’eletto di un bel nulla ma ritorna a Shaolin e continua a fare il monaco; Kano e Sonya non si sa se vengono presi da Khan in quanto non era stato progettato un seguito.

Ancora: “[parla delle endurance match] in ogni round, non appena sconfitto il primo avversario, ci si dovrà scontrare, senza recuperare energia, con il secondo personaggio, che entra nello schermo mentre il primo cade a terra (nelle versioni SNES e Mega Drive si dissolve con una fiammata, come ad essere un riferimento alle illusioni create da Shang Tsung).”. Come mai nella parte “nelle versioni SNES e Mega Drive si dissolve con una fiammata, come ad essere un riferimento alle illusioni create da Shang Tsung” non c’è scritto “senza fonte”? Chi ha messo in testa che la fiamma sta significare un’illusione di Tsung? Lo hanno detto i programmatori? Se sì, dove è la fonte? Mah…

Per ultimo, ci sono troppe comparazioni con Street Fighter. Questo non dovrebbe rientrare nel parere personale? Perché non paragonarlo a Fatal Fury? La risposta potrebbe essere che Fatal Fury è uscito dopo e quindi non era suo rivale? Ma allora perché mettere trame e svolgimenti di Mortal Kombat 2?

Ci sarebbe un capitolo a parte anche per Street Fighter, che ha le stesse pecche, ma preferisco sorvolare.

In conclusione
Ricordiamoci sempre che usare Wikipedia non è considerato accademico e viene penalizzato negli assignment, e questo è un particolare da non sottovalutare se si pensa che nelle università bisogna conoscere per bene la propria materia. Il mio consiglio è sempre quello di affidarsi a fonti molto più attendibili se ci si vuole addentrare in un argomento specifico; il web non manca di siti certificati e blogger appassionati e acculturati.

2 commenti su “Wikipedia e la sua inutilità

  1. Trovo interessantissimo questo articolo che sarebbe bello leggere su NAMP. Perchè non lo pubblichi?

    Successo anche al sottoscritto di aiutare in alcune sezioni Serie TV/Sitcom, per poi continuare ad essere richiamato. In un film, non ricordo quale, inserì nella descrizione già pre-compilata da qualcuno una colonna sonora di un gruppo che mancava. Secondo te è rimasto? Certo che no! Questo lo feci da semplice utente non iscritto qualche mesetto fa. Ho idea che Wikipedia sia mal gestito e per essere un pò carogna, devo ammettere che ho seri dubbi in proposito di libertà e che sia una nuova manipolazione per lavaggio di cervelli. Le uniche sezioni che vanno bene (figurati se fosse il contrario) sono in ambito informatico e Biografie di personaggi famosi. Spesso però, nel leggere le licenze Free Software di un prodotto, Wikipedia ha lacune grosse: non sono inseriti numero versione GNU licenza /restano nel vago) e sono incomplete strutturalmente dal lato informativo (non sono aggiornati in campo caratteristico e compatibilità hardware). Ma che ci vuoi fare, anche questo passa il Web prendere o lasciare. Che rimanga tra noi: cerco il più possibile citare fonte Wukipedia prendendo spunto da fonti alternative. E come hai già precisato nel tuo articolo, ci sono fontti alternative professionali.

    A Presto!!

    PS – Che brutto vedere Facebook

    • Ciao, sei Alberclaus per caso? Innanzitutto mi scuso per averti risposto con tre mesi di ritardo! Purtroppo il tuo messaggio era finito fra gli spam e ne ho trovato la segnalazione solo ora.

      Grazie per aver trovato interessante il mio articolo. Non ho necessariamente bisogno di Namp ma i miei articoli sono riproponibili da chiunque sia interessato, quindi si possono tranquillamente linkare.

      Dici il vero quando parli di fonti alternative, ormai internet offre talmente tanto a livello informativo di qualità che non ho bisogno di andare su Wikipedia per trovare informazioni sulla vita dei leoni quando ho documentari su YouTube e il sito del National Geographic a portata di click (solo per fare un esempio).

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