Street Fighter

Street fighter - logo arcade

 

Street Fighter

Scheda Tecnica

 

SCHEDA TECNICA

TITOLO: Street Fighter (inglese trad. Lottatore di strada)

ALTRI TITOLI: Fighting Street (solo PC Engine) (inglese trad. Strada della lotta)

GENERE: picchiaduro

STILE: a incontri

SVILUPPO: Capcom

PUBBLICAZIONE: Capcom

ANNO: 1987

PIATTAFORME: coin op (originale), Commodore 64/ZX Spectrum/Amstrad CPC/MS-DOS/Atari ST/Amiga/PC Engine/PSP/Playstation 2/XBox

N. GIOCATORI: 1, 2

LINGUE: giapponese (originale), inglese (ufficiale)

SUPPORTI DI MEMORIA: scheda coin-op, floppy, cd

PERIFERICHE: joystick e due pad sensitivi mechatronic sostituiti dai sei tasti (coin-op), joypad

LICENZA: copyright

 

IL GIOCO

Impersonando Ryu o Ken si dovranno affrontare tutti i partecipanti del torneo delle varie parti del mondo fino ad affrontare il campione in carica, Sagat.

I combattimenti si svolgono alla vittoria di due round su tre con la possibilità di muoversi solo orizzontalmente.

Le mosse a disposizione sono comprensive di sei tasti: tre per i pugni e tre per i calci. Muovendo il joystick a sinistra o a destra il personaggio avanza e indietreggia, mentre muovendo il joy su si esegue il salto e muovendolo giù lo si fà accovacciare. Per parare i colpi basta indietreggiare mentre l’avversario attacca. Eseguendo una combinazione di movimenti e tasti si ottengono le mosse speciali.

 

NOTIZIE VARIE (POSSIBILI SPOILER)

  • Street Fighter fu il primo picchiaduro a incontri creato dalla Capcom.
  • Il sistema di gioco fu innovativo per l’epoca, dato che inseriva diversi tipi di pugno e di calcio per combattere e l’introduzione di mosse speciali eseguibili con la combinazione dei movimenti del joystick e i pulsanti.
    Il gioco inizialmente prevedeva due bottoni, uno per i pugni ed uno per i calci, sensibili alla pressione per determinare la potenza dell’attacco; furono sostituiti in seguito con i sei pulsanti usati per i successivi episodi della serie.
  • La schermata del titolo presenta diversi titoli di giochi Capcom elencati nel muro di mattoni: ”Avengers”, ”Commando”, Wings (”Legendary Wings”), e ”Trojan” (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • Nel livello Inghilterra (quello di Birdie) è chiaramente visibile un poster dei ‘Velvet Underground’ (una rock band di culto del 1960) insieme ad un altro manifesto dei ‘Ian Dury and the Blockheads’. I Blockheads erano un popolare gruppo pub-rock Brittanico sciolti nel 1982 ma riformatosi nel 1987 per un tour in Giappone, due mesi prima l’uscita di questo gioco. Un terzo manifesto pubblicizza il ‘Ristorante Donnaiola’ un costoso ristorante Italiano situato a Kobe, esistente ancora oggi. Inoltre in questo livello, sulla saracinesca di fronte il pub ‘Block Heads’ c’è inciso un graffito rafigurante il nome e la caricatura del Vice Presidente delle Vendite e Commercializzazioni della Capcom di quel tempo, ‘Bill Craves’ (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • La versione originale per i test sul campo del gioco usava dei pad a pressione sensitiva (Mechatronics) per misurare le tre forze d’attacco che si usano nel gioco – i livelli bonus erano dei test di forza non regolati dove più forte premevi il pad, più punti avresti ottenuto. Potete immaginare quanti maltrattamenti ha sopportato il cabinato, apparentemente una persona saliva in cima al cabinato e si lasciava cadere sopra con i piedi per avere punteggi alti. Dopo una lunga lista di danni e un alto conto di risarcimenti, la Capcom sostituì il sistema con pulsanti individuali per singola forza – l’odierna disposizione a 6 pulsanti (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • I movimenti del joystick richiesti per eseguire fireballs e calci uragano sono più diversi in Street Fighter piuttosto che in Street Fighter II. In Street Fighter, era richiesto completare i movimenti ‘mezza-luna’ (cioè Indietro, Giu-Indietro, Giu, Giu-Avanti, Avanti), mentre in Street Fighter II (e gli altri giochi della serie), era richiesto solo il movimento ‘quarto di luna’ (Giu, Giu-Avanti, Avanti) (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • Dalla versione giapponese a quelle americana ed europea il nome delle mosse speciali cambia e così la pronuncia di Ryu e Ken mentre le eseguono: in giapponese la palla di fuoco si chiama “Hadoken”, il montante volante si chiama “Shoryuken” e il calcio rotante si chiama “Tatsumakisenpukyaku” mentre nelle versioni occidentali sono ridenominati rispettivamente “Hellfire”, “Dragon punch” e “Hurricane” (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • Alfa Records ha pubblicato la colonna sonora in edizione limitata di questo gioco (Capcom Game Music Vol.2 – 28XA-203) il 25/03/1988 (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).
  • Mike Bison è un omaggio della Capcom a Mike Tyson (fonte: DVG Il dizionario dei videogiochi).

 

COLLEGAMENTI

  • CAPCOM, sito ufficiale in multilingua l’italiano non è compreso.

 

Gameplay

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