Space Invaders

Space Invaders - coin-op logo

 

Space Invaders

Scheda Tecnica

 

DATI TECNICI

TITOLO: Space invaders (trad. Invasori spaziali)

GENERE: sparatutto

STILE: schermo fisso

TEMA: fantascienza

SVILUPPO: Taito (Toshihiro Nishikado)

PUBBLICAZIONE: Taito (JP), Atari/Nintendo/Midway (US), Sidam (IT)

ANNO: 1978

PIATTAFORME: coin-op, Atari 800, Atari 2600, Atari 5200, Apple II, Commodore 64, MSX, Game Boy, Game Boy Color, Super Nintendo/Super Famicom, NES, MS-DOS, SG1000

N. GIOCATORI: 1, 2 alternati

LINGUE: inglese (originale)

SUPPORTI DI MEMORIA: scheda coin-op, cartuccia, cassetta, floppy

PERIFERICHE: joystick

LICENZA: copyright

 

TRAMA

Stanno scendendo dal cielo gli alieni e vogliono atterrare sulla Terra. L’unico modo per fermarli è stare al comando di un cannone mobile e annientarli.

 

IL GIOCO

A bordo del cannone antiaereo laser mobile dovremo sparare agli alieni che tenteranno di scendere verso il suolo.

Il cannone mobile può muoversi orizzontalmente e sparare.

I nemici si muovono orizzontalmente da un bordo all’altro dello schermo e ogni volta che toccheranno il bordo opposto scenderanno di un passo in verticale per poi ricominciare a muoversi orizzontalmente nella direzione opposta.

Ogni volta che verranno colpiti e perderanno degli elementi, aumenteranno la velocità e saranno più difficili da colpire.

Alle volte gli alieni risponderanno al fuoco sparando dei laser anch’essi verso il cannone; i loro raggi possono colpire il cannone togliendoci una vita o consumare le barriere difensive.

Esite anche un avversario bonus, l’UFO, totalmente innocuo ma difficile da colpire in quanto passa in momenti casuali da una parte all’altra della parte più alta dello schermo e a ciò si aggiunge la difficoltà aggiuntiva degli alieni ancora nello schermo che potrebbero fargli da scudo. Tale nemico bonus dà dei punti extra. L’arrivo dell’UFO è accompagnato da un suono caratteristico.

Esistono due modi per perdere una vita fra le tre a disposizione: che gli alieni riescano a scendere verso il suolo o colpendo il cannone coi loro laser.

Quando si muore non si può continuare a giocare ma si otterrà il game over.

Il gioco non prevede una fine in quanto ogni schermo si ripete all’infinito sempre uguale ma aumentando la velocità per rendere più difficile il suo completamento.

A difesa del cannone si avranno anche quattro barriere che si consumeranno ad ogni raggio laser che le colpirà, sia da parte dei nemici che da parte del nostro cannone stesso.

I parametri sono segnati sia nella parte alta che nella parte bassa dello schermo: in quella alta si trovano i punteggi correnti del giocatore 1, il punteggio massimo raggiunto dai vari giocatori, e il punteggio corrente del giocatore 2.

In basso a sinistra sono segnate le vite sia in modo numerico sia in modo simbolico con la riproduzione del cannone laser in copie; nella versione coin-op, in basso a sinistra, son segnati i crediti rimanenti.

La grafica del gioco è basata su uno schermo nero o trasparente, in quello trasparente lo sfondo era quello del disegno presente nel cabinato.

I colori sono pochi e sistematici: i nemici alieni sono tutti bianchi, tranne l’UFO bonus che è di colore rosso; il cannone in nostro possesso e le barriere a nostra difesa sono verdi.

I movimenti degli sprite sullo schermo sono statici nonostante si possano spostare nello schermo, unica eccezione che per gli arti degli alieni che si muovono ad ogni passo che compiono.

La giocabilità è molto semplice e ridotta ma intuitiva in quanto bisogna solo muovere il cannone laser in orizzontale e fare fuoco.

 

NOTIZIE VARIE (POSSIBILI SPOILER)

  • Space Invaders è il gioco che diede lustro al programmatore Toshihiro Nishikado, nonostante fosse già creatore di altri giochi in tempi antecedenti.

 

COLLEGAMENTI

  • Taito.com, sito ufficiale della Taito in inglese.

 

Gameplay

Lascia un commento

Oppure

*