Retro Linea Temporale N.1: Wonder Boy

Presentazione

Nuova rubrica in cui tratterò alcune serie di videogiochi di cui la cronologia sembra essere caotica e alcuni titoli sono fuorvianti o sono addirittura contaminati dagli spin-off. La prima serie di cui voglio parlare e chiarire è quella della saga di Wonder Boy.

Questa rubrica sarà sempre corta e con le notizie essenziali in modo da essere un punto di riferimento veloce per esaminare la cronologia di una serie.

 

 

Breve descrizione degli episodi

La saga di Wonder Boy inizia nel 1986 con un personaggio insolito: un cavernicolo di nome Tom-Tom. Il gioco si chiama Wonder Boy e arriva in versione arcade. Questo primo titolo è un classico arcade a tutti gli effetti: infatti ci ritroviamo a percorrere dei livelli lineari senza mai fermarci con una parte platform molto risicata; perlopiù è un gioco da giocare tutto d’un fiato.

(Immagine presa da Retro Spirit Games)

 

Un anno più tardi (1987) arriva il suo seguito sempre per le sale giochi, chiamato in Giappone Wonder Boy: Monster Land, ma in Occidente si chiama Wonder Boy in Monster Land. La meccanica di gioco cambia totalmente e ora non si deve correre ma si possono esplorare i livelli e la parte platform è più marcata; in più c’è anche la componente RPG. Il gioco ha comunque un tempo a disposizione, per cui bisogna essere svelti.

(Immagine presa da Lark’s Island)

 

Sempre a un anno di distanza (1988) abbiamo Wonder Boy III: Monster Lair per arcade. Qui si ritorna un po’ alle origini del primo capitolo dato che ci si ritrova ad agire in maniera lineare senza esplorazione e senza piattaforme; al gameplay sono stati aggiunti dei livelli stile shooter.

(Immagine presa da Emuparadise)

 

Nel 1989 esce Monster World II: The Dragon’s Trap, chiamato in Occidente Wonder Boy III: The Dragon’s Trap. Il titolo orientale mette in risalto che il gioco è un seguito del secondo episodio, almeno come ambientazione in quanto solo il secondo episodio era ambientato a Monster World. Questo capitolo fu rilasciato per il Master System e la svolta di passare da arcade a console è stato necessario perché la meccanica di gioco cambia totalmente dai livelli a tempo degli episodi precedenti a una totale conversione ai livelli a piattaforme esplorabili con elementi RPG più sofisticati rispetto anche al primo Monster World. Da qui in poi tutti i Wonder Boy useranno la stessa meccanica tranne per il particolare tipico di questo capitolo: le trasformazioni in animali che danno poteri speciali.

(Immagine presa da SEGA Blog)

 

Passando al 1991 abbiamo il terzo episodio ambientato a Monster World: Wonder Boy V: Monster World III, in Occidente Wonder Boy in Monster World. Fu rilasciato per Mega Drive per sfruttare i 16 bit ma c’è comunque una versione per Master System rilasciata due anni più tardi. Qui non ci sono le trasformazioni di The Dragon’s Trap ma ci sono degli oggetti che ci daranno delle particolari abilità utili in varie parti di Monster World.

(Immagine presa da Emu-Russia)

 

Finiamo la saga nel 1994, ben tre anni di distanza, con Monster World IV, titolo mai rilasciato fuori dal Giappone, sempre per il 16 bit SEGA. Questo è il secondo episodio della saga a non contenere “Wonder Boy” nel titolo dato che è l’unico capitolo che ha per protagonista una ragazza, il primo è Dragon’s Trap ma credo che il motivo per cui non sia stato messo per pura casualità se non si tiene conto del suo titolo occidentale. In questo episodio la parte platform è molto migliorata dal semplice saltare da una piattaforma all’altra e anche i livelli sono più esplorativi, di cui uno è addirittura labirintico.

(Immagine presa da GameSpot)

 

Linea Temporale

Ecco quindi la linea temporale della saga di Wonder Boy:

  1. 1986 – Wonder Boy
  2. 1987 – Wonder Boy: Monster World / Wonder Boy in Monster World
  3. 1988 – Wonder Boy: Monster Lair
  4. 1989 – Monster World II: The Dragon’s Trap / Wonder Boy III: The Dragon’s Trap
  5. 1991 – Wonder Boy V: Monster World III / Wonder Boy in Monster World
  6. 1994 – Monster World IV

 

Conclusione

Ecco qui la reale linea temporale della saga di Wonder Boy. Spero sia di gradimento questa nuova rubrica e sappiate che ce ne saranno altre, sempre con l’intenzione di fare chiarezza nella storia dei videogiochi.

 

Per la costruzione di questo articolo mi sono aiutato con la pagina “Wonder Boy series” di Mobygames, che ringrazio.

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