Il mio primo approccio con Linux: Lubuntu.

Questo articolo parla dei SO Windows 7 e Lubuntu 15.04.

Dopo le ultime bizze di Windows, tra cui freeze lunghissimi, ho deciso di sostituire totalmente il mio SO con uno Linux. Spoilero subito che, almeno con Lubuntu, non è andata benissimo.
Per rendere tutto più chiaro metto anche le caratteristiche del mio PC:
pc-caratteristiche

Capisco subito che qualcuno si chiederà perché ho scelto un SO leggerissimo per un PC abbastanza potente come il mio. Rispondo solo che mi piaceva esteticamente e ero attirato dalle basse risorse.

La parte buona è che si può usare Lubuntu da disco (o da USB) e si può navigare in rete grazie a una sua particolarità chiamata Live CD. Ancora meglio il fatto che si può installare il SO mentre si è ancora in Live, il che si traduce che ho installato Lubuntu mentre navigavo e non ho dovuto aspettare per usare il PC. A installazione finita ho potuto finalmente provare Lubuntu direttamente su un PC tutto suo anziché dual boot, virtualizzato o Live.

Dopo averlo usato per un po’ ho notato che sono riuscito a dare sollievo alla ventola che su Win girava a più non posso solo aprendo due o tre programmi e il browser con un video di YouTube, impensabile su un sistema a 64bit, a mio parere. Ancora meglio quando ho visto che non entrava facilmente in freeze aprendo e chiudendo svariati programmi, e anche quando si freezava per poco tempo ma non avevo voglia di aspettare, aprivo il terminale (sempre accessibile) e killavo le finestre. Il terminale è un altro punto a favore dato che rimane sempre attivo, diversamente dal prompt dei comandi di Win. Sono anche costretto ad ammettere che, rispetto a Win, i programmi si aprono più facilmente e si chiudono pure completamente senza dover ricercare la causa del consumo alto di risorse della CPU.

Adesso vengono però le note negative. Non so se sia Lubuntu o questa versione in particolare ma, appena installato, non mi ha trovato il driver audio e ho dovuto seguire un consiglio di Ask Ubuntu per risolvere (link al forum). Un problema minore è quello che ho dovuto installare la struttura a 32bit per leggere certi programmi ma potrei ritenere che non sia stata implementata per tenere leggero il sistema. Ho anche provato a modificare il PC solo per provare le varie possibilità date dai diversi gestori. Sembrava quasi impossibile eliminare il gestore di file chiamato PCManFM che si ritrovava fra i piedi anche dopo i vari comandi tipo “autoremove”, “purge” e così via, creando problemi soprattutto con Nautilus (ma non con Dolphin, devo ammetterlo) dato che sembravano vivere in simbiosi e PCManFM non accennava a sparire. Ho cambiato varie interfacce da Lubuntu a XFCE e, infine, a LXDE. Soprattutto LXDE ha , ovviamente, cambiato tutti i loghi da quelli di Lubuntu ai suoi ma fin qui nessun problema. Il problema vero è arrivato quando ho rimesso Lubuntu, che non ha cambiato lo sfondo e il logo durante il logout! Il pannello, ugualmente, era ancora quello di LXDE almeno nell’aspetto. Adesso mi chiedo come Lubuntu gestisca i cambiamenti dato che non rimette nemmeno le immagini al loro posto. Poi la disinstallazione del gestore di torrent Transmission è stato un’altra pena dato che, dopo essere stato eliminato, rimanevano delle cartelle e dei file e pure l’icona nel menu. Transmission è un gestore di torrent che ci si ritrova nelle applicazioni di default ma io l’ho eliminato semplicemente perché non lo volevo. Ancora, quando ho cercato di modificare il menu con Menulibre, questo si risettava da solo ad ogni reboot. Ogni volta che riaccendevo il PC mi ritrovavo il menu modificato. Gli ultimi due problemi della lista sono i peggiori della lista. Il primo era il reboot o lo spegnimento che quando riaccendevo il PC finiva in un infinito schermo nero e mi costringeva a spegnere e riaccendere dal tasto sul PC per farlo partire. Il secondo è l’infinito loop di login di cui sono stato vittima che all’accensione del computer mi chiedeva la pssword per accedere e, dopo averla inserita, ritornava di nuovo alla stessa schermata! Gli unici consigli soddisfacenti erano quelli di cambiare il display manager perché sembrerebbe essere un problema legato a LightDM (qui il link alla soluzione su Ask Ubuntu).

Adesso ho disinstallato Lubuntu e ho messo Linux Mint XFCE che sembra leggero, completo e non mi ha dato nessun problema finora, ma non ne parlo qui dato che finirei OT. Questo articolo non è una comparazione tra SO Win e Linux ma è solo l’esperienza personale che ho avuto con un determinato tipo di SO Linux mentre le comparazioni sono appena accennate all’inizio.

Aggiornamento 8 Luglio 2015
Altro problema che mi sono dimenticato di segnalare è quello dei programmi di default. Quando ho cambiato i programmi di default con altri nuovi mi ritrovavo che: o i programmi ritornavano quelli di default nonostante fossero disinstallati (che fossero rimasti dei file anche dopo l’ “autoremove” o “purge”?), o semplicemente non funzionassero i nuovi programmi settati. Un esempio è quando ho disinstallato Transmission e installato qBitTorrent: anche avendo cancellato definitivamente il primo e settato come default il secondo, non riuscivo a far partire i magnet link. Pur cercando in rete non sono riuscito a trovare una soluzione per questi problemi.

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