I giochi moderni non sono originali

Oggigiorno c’è chi snobba i vecchi giochi perché sono datati o hanno un gameplay obsoleto, poi però li ritroviamo a giocare a dei giochi che non sono altro che retrogame rispolverati!

Facciamo degli esempi:

Five Nights at Freddy’s nasce il 23 luglio 2014 (fonte Mobygames) ma prende spunto da un gioco del Mega CD, Night Trap del 1992 (fonte Mobygames).

 

I moderni FPS Arena e il loro respawn non è di certo entrata recente ma già abbiamo degli esempi portati dagli Atari a 8 bit come Maze War, gioco sconosciuto di cui la data di uscita non è pervenuta ma essendo l’Atari stata attiva dal ’79 al 92 è facile pensare che il gioco appartenga agli anni ’80, ciò che lo distingue da un FPS è la visuale.

A questo aggiungo anche che il primo FPS fu Maze War per Xerox Alto del 1979:

 

Ovviamente ecco il paragone con Call ofDuty:

 

 

E qual’era l’antenato di Amnesia e di tutti quegli indie horror in prima persona dove si passa il tempo ad aprire porte, raccogliere e usare oggetti, leggere testi? Ecco a voi Uninvited, classe ’86:

E qui mostro Amnesia:

 

Anche i flashgame a immagini statiche, di solito a sfondo horror non sono una novità. A questo ci aveva già abituato JAM Software che nel 1988 pubblicò Dream Zone per MS-DOS.

Ecco, per compararlo, dei flashgame horror come Lonely Asylum, Death’s Embrace Escape, The Cellar Door ed ExMortis.

 

Anche i picchiaduro dove puoi scegliere le mosse, le “custom moves/attacks”, da inserire nel tuo personaggio non sono appannaggio di alcuni giochi moderni tipo (tipo Fighter Maker per PSX, un po’ vecchiotto ma appartenente alla nuova generazione) ma guardate Panza Kick Boxing (1990):

 

Tutto questo ci riporta al punto di cui noi tutti retrogamer ci lamentiamo verso le nuove generazioni: la grafica è l’unica cosa che interessa ai nuovi giocatori!

 

Note: Immagine in evidenza presa da The Postmodern Moron.

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