Emulare Mac in Win: MinivMac e BasiliskII

Articolo originariamente postato per Arena80 (aggiornato). Articolo originale qui.

Questa guida serve per emulare il sistema Macintosh su Windows.

 

Mini vMac

Mini vMac emula il vecchio Mac Plus, quindi in bianco e nero.

I file da scaricare sono i seguenti:

  • Mini vMac per Windows; al momento la versione corrente è la 3.3.3 stabile, scaricabile dal sito ufficiale: http://minivmac.sourceforge.net/doc/download.html
  • Il file ROM di un Mac Plus; detenere la ROM è illegale a meno che non la si estragga da un Mac Plus di proprio possesso. Questo file va messo nella cartella insieme all’emulatore. Il nome di tale ROM è vMac.ROM.
  • HFVExplorer; un’utility che permette di leggere le immagini disco Macintosh in Windows. Scaricabile da qui: HFV Explorer 1.3.1
  • Stuffit Expander per Windows; un software con cui si possono estrarre i file all’interno di archivi Mac. La versione consigliata è quella del 2010 poiché quella del 2011 risulta pesante e lunga come installazione e lenta come esecuzione ogni volta che la si deve utilizzare (testata da me personalmente -NDVitali80-). Scaricabile da qui: http://www.stuffit.com/win-expander.html
  • Una copia del System 6; i Sistemi Operativi sono disponibili gratuitamente dal sito della Apple. Cercare SSW_6.0.8-1.4MB_Disk1of2.sea.bin e SSW_6.0.8-1.4MB_Disk2of2.sea.bin, scaricabile da qui: http://www.info.apple.com/support/oldersoftwarelist.html
  • Una raccolta di immagini disco vuote; a disposizione nella pagina principale di Mini vMac, scaricabile da qui: http://minivmac.sourceforge.net/

Nota: Dalla pagina principale cliccare su “Download”, “Mini vMac index”, “Extas”, “Blanks” e infine su “blanks-1.0.0.zip”.

  • Stuffit Expander 4.0.1 per Macintosh; lo si dovrà installare una volta installato il Sistema Operativo nell’emulatore. Scaricate la versione in file binario, cioè il file stuffit-expander-4.0.1.sea.bin, scaricabile da qui: Stuffit Expander 4.0.1

 

Cominciare

  • Scaricare tutti i file descritti sopra.
  • Installare Stuffit Expander per Windows.
  • Estraete tutti gli archivi nella cartella dove risiederà il Mini vMac; tutti i software in formato BIN non devono essere scompattati.
  • Estrarre dall’archivio l’emulatore Mini vMac e metterlo in una cartella; è importante mettere l’emulatore all’interno di una cartella perché nella stessa cartella s’inseriranno i file aggiuntivi che permettono all’emulatore di funzionare.
  • Mettere il file della ROM nella stessa cartella dove si trova l’eseguibile dell’emulatore.

La situazione sarà la seguente:

 

Nella cartella mancano volutamente i dischi vuoti perché non essenziali alla procedura. La cartella “hdexp131” è la cartella contenente il software HFVExplorer, le ho lasciato volutamente il nome che aveva da archivio per facilitare la comprensione della guida.

– Avendo installato Stuffit Expander per Windows sarà possibile gestire i file del System 6 direttamente da Windows. Se Stuffit è stato installato con le opzioni di default si potrà utilizzarlo direttamente facendo clic col tasto destro sul file SSW_6.0.8-1.4MB_Disk1of2.sea.bin e selezionado dalla barra l’opzione “Stuffit archivio” e selezionando poi “Estrai qui” (o “Espandi qui”); verrà estratto un file denominato SSW-6.0.8 1.4MB Disk1of2.sea; fare nuovamente clic destro su questo file appena estratto e ripetere l’operazione precedente d’estrazione; verrà estratto un file denominato “System Startup”. Ripetere tutto lo stesso procedimento con il file SSW_6.0.8-1.4MB_Disk1of2.sea.bin tenendo presente che l’ultimo file estratto avrà come denominazione “System Additions”.

 

La situazione finale sarà questa:

 

I file SSW_6.0.8-1.4MB_Disk1of2.sea.bin, SSW_6.0.8-1.4MB_Disk2of2.sea.bin, SSW 6.0.8-1.4MB Disk1of2.sea e SSW 6.0.8-1.4MB Disk2of2.sea possono essere cancellati.

 

Avviare l’emulatore

– Avviare l’emulatore cliccando due volte sull’eseguibile. Il Mini vMac si avvierà mostrando lo schermo tipico del Mac ma con un punto interrogativo lampeggiante al centro.


Trascinare il file “System Startup” all’interno dello schermo del Mini vMac. Questo avvierà il disco d’installazione del System 6.


Adesso bisognerà spegnere il computer Macintosh cliccando su “Special” e selezionado poi “Shutdown”.

 
– Estrarre l’archivio contenente le immagini disco vuote ed estrarre il file 024M.dsk.
– Riaprire di nuovo l’emulatore (cliccando due volte sull’eseguibile) e trascinare di nuovo il file System Startup all’interno dello schermo seguito successivamente dal file 024M.dsk; quest’ultimo farà comparire nello schermo un disco denominato “Untitled”.

 

– All’interno del Mac fare doppio click sul disco “System Startup” e poi su “Installer” per cominciare l’installazione di Mac OS.

 

– Alla prima richiesta cliccare su “OK” poi su “Install” per installare il System 6 sul disco “Untitled”.

  

 

– Quando verrà richiesto il “System Additions” trascinare il file omonimo nello schermo del Mini vMac; verrà richiesto ancora una volta il “System Startup” e ancora una volta bisognerà trascinare il file omonimo nello schermo. Al termine cliccare su “Quit”.

  

 

Ora si avrà un’immagine disco contenente il System 6. Per avviarlo in seguito basterà eseguire l’emulatore e quando mostrerà il punto interrogativo sullo schermo si dovrà trascinare al suo interno il file 0S24M.dsk.

 

Installare Stuffit Expander 4.0.1 sul Mac

– Se è attivato, spegnere Mini vMac, sempre cliccando su “Special” e poi su “Shutdown”, per spegnerlo al meglio.
– Eseguire HFVExplorer; fare clic su “File” e poi su “Open Volume”.

 

– Sfogliare fino a trovare 024M.dsk e aprirlo.

 

– L’immagine del disco comparirà in alto nella colonna di sinistra ancora denominato “Untitled”.

 

– Sempre attraverso HFVExplorer sfogliare il sistema fino a trovare Stuffit Expander 4.0.1 e trascinarlo nell’immagine disco “Untitled” nella colonna di sinistra e, appena verrà richiesto, premere “OK”, lasciando l’opzione di default “Automatic, let the program decide”.

  

 

– Questo copia Stuffit nell’immagine disco rendendolo leggibile e quindi accessibile da Mini vMac.
– Spegnere HFVExplorer.
– Eseguire Mini vMac, trascinando il file 024M.dsk al suo interno.
– Aprire il disco “Untitled”, si aprirà una finestra; da questa finestra fare doppio clic su “Stuffit Expander 4.0.1 Installer” (nel caso non lo doveste vedere allargate la finestra).

 

 

– Seguire le istruzioni che compariranno per installare Stuffit nel Mac.

 

Il procedimento col quale s’installa Stuffit dovrà essere usato anche nei futuri casi d’installazione di applicazioni per Mac e nel caso queste siano archiviate si userà stuffit stesso per aprirle (o espanderle). Il procedimento vale anche per i giochi.

 

Schermo Intero

Adesso che l’emulatore è preparato e funzionante segnalo una delle opzioni più importanti, cioè lo Schermo Intero (o Full Screen).
Per fare ciò bisogna tenere premuto il tasto CTRL e premere M, rieseguendo questa stessa procedura lo schermo tornerà alle dimensioni standard.

 

Nota: la seguente guida prende spunto e intestazione dal sito E-Maculation ma con delle differenze rilevanti riguardanti l’esposizione delle spiegazioni e aggiunte per rendere comprensibili i software descritti nonché l’aggiunta ai link originali dei siti che offrono tali software e non il download diretto da account privati (dove è stato possibile; questo per impedire che la chiusura di un account o la cancellazione di un file dallo stesso possano compromettere i download col passare del tempo). Anche il settaggio dello Schermo Intero è un’aggiunta del sottoscritto.

 

Basilisk II

Basilisk II emula il Macintosh fino al 68040, rendendo possibile l’installazione fino a Mac OS 8.1.
Questa guida si occupa dell’installazione del System 7.5.3 aggiornabile al System 7.5.5.
Questo fà capire che la grafica è a colori per le applicazioni e giochi.

I file da scaricare sono:

Siccome il System 7 si compone di più file, un consiglio è quello di metterli tutti in una cartella a parte.

 

Cominciare

– Estrare nella stessa cartella l’eseguibile di Basilisk II, il System 7 boot disk e il file SDL.dll (la SDL 1.2 libraries).


Nota: anche la ROM va inserita in questa cartella nonostante non sia stata segnata né nel testo né nell’immagine.

– Installare la GTK +2 Runtime.


Nota: il programma è per Windows e prevede un’installazione standard, per cui non è necessario fornirne una spiegazione.

– Per accedere all’interno del CD col Macintosh emulato è necessario inserire il file cdenable.sys dalla cartella “CD-ROM Drivers” nella cartella interna del PC “..WINDOWSsystem32drivers”.


Nota: il file cdenable.sys è un file per i Sistemi Operativi a 32 bit e non permette di leggere i CD su quelli a 64 bit.

– Prima si crea un’immagine vuota del disco rigido su cui installare il System 7.5.3. Avviare quindi HFVExplorer, cliccare su “File” e poi su “Format New Volume”. Dare al volume un nome e una dimensione di almeno 100 MB. Cliccare sulla freccia accanto a “Volume File Path of Floppy Selection” e selezionare la cartella di Basilisk II. Dare un nome all’immagine del disco rigido appena creata (per esempio “install.hfv”) e cliccare su “Save” per creare l’immagine.

  

 

– Ora si devono inserire, nell’immagine disco vuota appena creata, i file del System 7.5.3. Usare HFVExplorer per cercare la cartella in cui son stati inseriti tutti i file del System 7.5.3. Sempre da HFVExplorer trascinare la suddetta cartella nella colonna a sinistra dove si trova l’immagine vuota del disco rigido creata poco fà. Quando verrà chiesto “Select copy mode” cliccare su “OK”.

 

 

L’interfaccia GUI di Basilisk II

Chiudere HFVExplorer. Eseguire l’interfaccia GUI di Basilisk (doppio clic sull’eseguibile BasiliskIIGUI.exe). Nella scheda “Volumes” cliccare su “Add…” e selezionare il System 7 boot disk (system70_boot.dsk) e l’immagine disco creata in precedenza (install.hfv).

   

 

Passare alla scheda “Memory/Misc” e fare clic su “Browse” e selezionare il file della ROM. Per avviare il boot disk l’ID del modello di Mac deve essere impostato su “MacIIci (MacOS 7.x)”.

 

 

Installare il System 7

– Avviare l’emulatore.
– Uno dei dischi che comparirà nel desktop del Mac è il disco creato con HFVExplorer, che contiene i file d’installazione del System 7.5.3. Aprire questo disco. Aprire la cartella contenente i file d’installazione del System 7.5.3 e individuare il file “System 7.5.3 01of19.smi”, il suddetto file è di facile individuazione in quanto colorato rispetto agli altri file.

 

 

Ora è possibile installare il Sistema seguendo questi passaggi:
– Doppio clic sul file System 7.5.3 01of19.smi. Cliccare per accettare i termini e attendere la verifica del file.

 

– Comparirà sul desktop l’icona disco chiamata Sys7.5 V7.5.3 CD Inst. Fare doppio clic su questa icona.

 

Si aprirà la finestra che mostra il contenuto dell’icona disco; da qui cliccare due volte sull’icona Installer.

 

Appena si aprirà la finestra di dialogo cliccare su “Continue” per iniziare l’installazione.

 

– In alto a sinistra dello schermo comparirà un box che dice “Easy Install”.

 

Cliccare su essa per far comparire un menu a discesa e in questo menu selezionare la voce “Custom Install”. La finestra cambierà in una lista di opzioni d’installazione. Fare clic sulla voce “System Software” per vederne le scelte. Spuntare l’opzione “Universal Install for Any Macintosh”.

 

Scorrere poi in basso fino a trovare la voce “Networking & Connectivity” e da qui spuntare le voci “Open Transport” e “Network Software Selector”. Installare questi due componenti serve per andare on-line col Mac emulato.

 

– Assicurarsi che il “destination disk” sia il disco creato in precedenza e non il “boot disk” e, se necessario, cliccare l’opzione “switch disk” per cambiare disco, appunto.

 

– Fare clic su “Install” e poi su “Quit” a fine installazione.

 

Avviare il System 7.5.3

– Spegnere il Mac emulato selezionando “Special” e poi “Shutdown”. Ora eseguire nuovamente Basilisk II GUI.

 

– Nella scheda “Volumes” è necessario rimuovere il System 7 boot disk lasciando solo il disco creato con HFVExplorer.

 

– Cliccare su “Start” per eseguire l’emulatore. Una volta avviato il sistema, è meglio tenere l’originale file d’installazione System 7 sul proprio disco immagine, in quanto contengono dei software addizionali che si potrebbe desiderare d’installare successivamente.

 

Installare StuffIt Expander

Si rivela necessario installare StuffIt sul Mac per poterci installare le applicazioni ed i giochi. Per farlo bisogna scaricare StuffIt Expander 5.5, trascinare il file su install.hfv usando HFVExplorer e fare clic su “OK” quando viene richiesto il “copy mode”.

 

Avviare il Mac e cercare “Aladdin Expander 5.5 Installer” e fare doppio clic per installarlo.

 

 

Se si spunta la casella “Enable My Computer” nella scheda “Volumes” di Basilisk II GUI, è possibile condividere tutte le directory, cartelle e file dal sistema Windows al Macintosh emulato, rinunciando all’uso di HFVExplorer. A riuscita di ciò comparirà nel desktop l’icona “Computer”, basterà cliccare su di essa per entrare nel proprio computer.

  

 

Aggiornare il sistema alla versione 7.5.5

-L’aggiornamento è scaricabile da qui: http://download.info.apple.com/Apple_Support_Area/Apple_Software_Updates/English-North_American/Macintosh/System/System_7.5.5_Update/Sys_7.5.5_Update-NetInstall.sea.bin.

– Prendere questo file e trascinarlo nell’immagine disco install.hfv con HFVExplorer e cliccare su “OK”.

 

– Avviare il Mac e cercare il file Sys 7.5.5 Update-Netinstall.sea e fare doppio clic per eseguirlo.

 

– Cliccare su “Continue”, poi su “Save” ed infine su “Quit”.

  

 

– Ci sarà ora una cartella chiamata “Sys 7.5.5 installare Net Update”. Aprire questa cartella e cliccare su “Installer” per completare l’aggiornamento.

  

 

Schermo Intero
Per avere l’emulatore a schermo intero, eseguire la GUI di Basilisk II e nella scheda “Graphics/Sound” e, alla voce “Video Type” settare da “Window” a “Fullscreen”. Se per caso doveste ricevere n messaggio d’errore è perché le dimensioni di altezza e larghezza non sono corrette. Una delle combinazioni che permettono lo schermo intero regolare è la classica 640×480.
(Questa immagine è una gif animata)

 

Nota: anche la seguente guida prende spunto e intestazione dal sito E-Maculation ma con delle differenze rilevanti riguardanti l’esposizione delle spiegazioni e aggiunte per rendere comprensibili i software descritti nonché l’aggiunta ai link originali dei siti che offrono tali software e non il download diretto (dove è stato possibile). Anche il settaggio dello Schermo Intero è un’aggiunta del sottoscritto.

Note finali:
La presente guida è stata completata a quattro mani; la parte scritta è del sottoscritto, mentre per le immagini e il tempo dedicato a scattarle mentre si emulava la macchina si ringrazia Oppegnagno.

Precedente KING'S QUEST ORIGINALE EGA traduzione in italiano (beta) Successivo Reimagine the game: gioco flash nonsense

Lascia un commento

Oppure

*