Dark Seed della Cyberdreams

Dark Seed - cover front PC

 

Dark Seed

Scheda Tecnica

 

 

DATI TECNICI

TITOLO: Dark Seed (trad. Seme Oscuro)
GENERE: avventura
STILE: punta-e-clicca
TEMA: horror, fantascienza
SVILUPPO: Cyberdreams
PUBBLICAZIONE: Cyberdreams
ANNO: 1992
PIATTAFORME: Amiga (originale)/Amiga CD32/Macintosh/MS-DOS/Playstation/Saturn (ufficiale)/NES (non ufficiale)
N. GIOCATORI: 1
LINGUE: inglese (originale), giapponese (ufficiale Saturn/PlayStation), italiano (amatoriale), cinese (versione NES)
SUPPORTI DI MEMORIA: floppy, CD
PERIFERICHE: mouse, tastiera, joystick
LICENZA: freeware (perdita della licenza)

 

TRAMA

Il protagonista di Dark Seed è Mike Dawson, direttore di una famosa rivista d’annunci che sogna di diventare uno scrittore e per far ciò compera una casa nella periferia di un paesino.
Mike pensa che così avrà abbastanza tranquillità per potersi concentrare meglio sui suoi lavori.
Ma la prima notte che passa nella casa non è piacevole: Mike si sveglia dopo aver fatto un inquietante e spaventoso incubo e comincia a pensare che qualche cosa non vada…

 

IL GIOCO

Il background di Dark Seed è a tinte scure e serioso. Mike dovrà cercare di trovare una risposta ai suoi continui mal di testa, ai suoi incubi e a cosa c’è che non va nell’aria che c’è nei dintorni del paesino e perfino a casa sua, e per farlo dovrà utilizzare una serie di oggetti e compiere delle azioni per scoprire degli indizi che lo porteranno alla verità.

Il sistema di gioco è basato sull’uso del mouse per muovere il cursore, del tasto destro per selezionare l’azione da compiere, del tasto sinistro per eseguire l’azione scelta e del tasto T della tastiera per mandare il tempo avanti all’ora successiva.

I comandi si possono impostare anche per altre due periferiche: la tastiera ed il joypad/stick (come scritto nel manuale).

 

NOTIZIE VARIE (POSSIBILI SPOILER)

  • Il gioco viene trascritto anche Darkseed (attaccato) ma questo è erroneo in quanto nel libretto delle istruzioni esso viene chiaramente e ripetutamente scritto Dark Seed (staccato); l’errore è dovuto al titolo del gioco quando s’inizia a giocare, difatti si nota che le due parole che lo formano non appaiono divise l’una dall’altra e non ci sono nemmeno le iniziali maiuscole per segnarne la separazione.
  • I personaggi del gioco sono stati creati digitalizzandoli con il sistema Motion Capture, ovvero trasferendo in immagine i movimenti presi da persone reali. Infatti il personaggio principale è stato digitalizzato usando il produttore del gioco suo omonimo, Mike Dawson, che ha prestato viso, voce e movimenti.
  • Le atmosfere e la parte grafica sono opera dell’artista Hans Ruedi Giger, famoso per aver inventato la creatura aliena del film Alien.
  • Alcuni parlano di frequenti bug o crash della versione MS-DOS ma nel gioco originale o nelle versioni a cui sono state installate delle patch, sia nelle versioni floppy che CD, non si nota nulla di ciò. Probabilmente questa diceria deriva dall’averlo provato con l’emulatore DOSBox senza averne settato correttamente i cicli di andamento e questo causa un ritardo piuttosto lungo in due momenti del gioco: quando si passa alle scene d’intermezzo (specie quella iniziale), lo schermo diventa nero e ci mette un po’ a continuare; l’altro avviene quando si cambia scena, come nei momenti in cui si entra nelle stanze della casa o i luoghi quando si visita la città e dintorni, il protagonista si ferma sulla soglia per qualche secondo prima di presentarsi nella stanza successiva; questo problema lo si evita aumentando i cicli di andamento del DOSBox fino alla risoluzione del problema.
  • Di Dark Seed uscì una versione cinese non autorizzata in lingua cinese per il NES; il gioco non contiene parlato.
  • Le versioni per Saturn e PlayStation uscirono esclusivamente in Giappone e contengono testi in lingua nipponica ma il parlato è quello inglese dei doppiatori originali (compreso Mike Dawson).
  • La Cyberdreams chiuse nel 1997.
  • Il gioco è diventato freeware per decadimento della licenza. Quando la Cyberdreams chiuse nessuno aquistò i diritti dei suoi giochi.

 

COLLEGAMENTI

HR Giger – The Official Website, sito ufficiale dell’artista in inglese e tedesco.
Game Nostalgia: Sito in inglese in cui si parla di videogiochi e di software house che sono decadute; qui la pagina dedicata alla Cyberdreams e ai suoi giochi: Cyberdream’s catalog of luminaries and (un-)publishied games.

 

Gameplay

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